News ed Eventi

Colpo Play off per Prato che sbanca San Giovanni

dal sito Toscana basket live


Synergy Valdarno-Pall.2000 Prato 58-60

SYNERGY VALDARNO:�Stagi 9, Bucciolini 2, Norci 3, Basilicò 10, Nesterini, Finetti 5, Falsini 13, Berti, Malacario, Tello 17. Allenatore: Rossi.
SIBE PALL. 2000 PRATO:�Biscardi 9, Dell'Orfanello, Magni, Taiti 11, Consorti 13, Corsi 18, Vannoni 8 Smecca 3, Onohua, Banci. Allenatore: Grossi.�
ARBITRI:�Corso di Pisa e Chiarugi di Pontedera.
PARZIALI:�17-10, 23-27, 44-48.�
Vannoni beffa la Synergy all'ultimo tuffo e regala una vittoria fondamentale a Prato. Valdarnesi di sasso, visto che con 1'02'' da giocare erano avanti di tre. Invece Corsi riduce, poi Taiti segna l'unico libero della sua partita (1/6�il totale) e impatta. Tello sbaglia e dopo il time out è Vannoni dalla media a gelare il pubblico valdarnese con 2'' da giocare.�Un epilogo amaro per la truppa di Rossi al termine di una gara tirata per 40', con scarti minimi da una parte e dall'altra. Parte meglio la Synergy, non solo con Tello ma anche con Falsini e Basilicò, raggiungendo il massimo vantaggio alla prima sirena, 17-10. I Dragons migliorano le percentuali offensive, ma soprattutto stringono le maglie difensive: il secondo tempino è un incubo per i pardoni di casa che segnano appena sei punti e vanno negli spogliatoi sotto di quattro. Prato trova buone conclusioni da Consorti, Corsi si procura liberi in serie, 8/12 alla fine, e mantiene un piccolo gruzzoletto, senza però ammazzare l'incontro. E così con il solito Tello la Synergy non solo ricuce, ma rimette la testa avanti nonostante qualche errore di troppo ai liberi. Si arriva così col finale a braccetto, il 2/3 ai liberi di Tello per il 58-55 con 62'' sul cronometro. Un vantaggio�annullato da Corsi e Taiti e, come detto, la beffa firmata Vannoni (3/13 dal campo) bravo a smarcarsi e trovare il jump decisivo.

LA SIBE ESPUGNA S. GIOVANNI V.A. (58 a 60) – I DRAGONS CON UN GRANDE FINALE ABBATTONO UNA SYNERGY MAI DOMA

La SIBE non vinceva in trasferta da 3 turni, era il 10 febbraio quando conquistò il Palasport di Montespertoli; quella di San Giovanni era quindi una gara che si preannunciava basilare per la classifica, se i Dragons volevano continuare a coltivare il sogno dei playoff. Il PalaGenova, ostica casa della Synergy, dove erano cadute le blasonate Ghezzano e Fucecchio, metteva fin dall’inizio in difficoltà i lanieri che soprattutto dalla distanza litigavano con il “ferro” avversario. Al primo intervallo Falsini e Basilicò guidavano i padroni di casa al 17 a 10 con Prato che in attacco produceva qualcosa con la verve di Consorti, mentre Taiti non sfruttava il mis match con il suo marcatore e si incaponiva sparacchiando dalla distanza. La strigliata di coach Grossi nel mini intervallo sortiva l’effetto sperato perché Consorti continuava a forare la difesa avversaria ben coadiuvato da Corsi che oltre a canestri e rimbalzi, caricava di falli i lunghi avversari. Dall’altra parte del campo la difesa tornava quella arcigna, marchio di fabbrica dei rossoblu con Vannoni e Dell’Orfanello che non lasciavano spazio agli avversari che realizzavano la miseria di 6 punti perdendo anche ben 10 palloni nel quarto. Poteva essere l’occasione di “ammazzare la partita se l’imprecisione ai liberi, ben 8 errori su 13 tentativi nel tempino, non avesse permesso ai padroni di casa di rimanere agganciati nel punteggio (23 a 27).

Al rientro dagli spogliatoi gli uomini del duo Rossi terrigni si dimostravano più pimpanti e Tello, secondo realizzatore del campionato, fino ad allora all’asciutto si ricordava quale era il suo mestiere. Il riaggancio era cosa fatta in un paio di minuti, ma la SIBE sapeva di aver vantaggio nel pitturato, cominciava ad andare con continuità dai propri interni. Taiti con 6 e capitan Corsi dalla linea della carità ridavano vigore ai rossoblu che con una tripla di Biscardi, un gioco da tre punti di Corsi ed un jump di Vannoni chiudevano all’ultima pausa tecnico sul 44 a 48. Ma ormai era evidente che Synergy, forse all’ultima occasione per evitare la lotteria dei playout, non avrebbe mollato. Dopo le scorribande di Tello erano le triple di Falsini e Basilicò a replicare Biscardi Vannoni e Consorti che a 3 minuti dalla sirena finale fissavano il punteggio sul 54 pari. Stagi e Tello davano il più tre ai verdearancio quando scoccava l’ultimo minuto. Smecca in penetrazione ed un 1 su 2 ai liberi di Taiti mettevano tutto in parità a 37” dal termine. Valdarno perdeva palla e Vannoni a 2 secondi dalla sirena finale si prendeva la responsabilità dell’ultimo tiro; sospensione da 5 metri e solo cotone per il più 2. Time out di coach Rossi che provava ad organizzare i suoi per l’ultima preghiera, ma i pratesi non volevano concedere più nulla ed i valdarnesi che non riuscivano neppure a provarci. 58 60 ed apoteosi finale per i Dragons che mantengono in classifica 4 punti di vantaggio sul terzetto Livorno Carrara e Ghezzano, che a 5 giornate dalla fine della regular season appaiano gli unici che possono contrastare Prato nella corsa ai playoff, che raggiunta la salvezza matematica, sono diventati adesso il prossimo obiettivo.

Domenica arriva alle Toscanini Pescia, la corazzata del capocannoniere Cempini, seconda in classifica che all’andata sconfisse la SIBE per 55 a 51. I Dragons hanno già promesso che faranno di tutto per prendersi la rivincita.

SYNERGY VALDARNO vs SIBE PRATO 58 - 60 (17/10 – 23/27 – 44/48)

SYNERGY: Stagi 8, Bucciolini 2, Basilicò 10, Nesterini, Finetti 5, Falsini 13, Berti, Malacario, Tello 17; Allenatore: Rossi

DRAGONS: Biscardi 9, Dell’Orfanello, Magni, Taiti 11, Consorti 13, Corsi 16, Vannoni 8, Smecca 3, Onohua, Banci; Allenatore: Grossi

ARBITRI: Corso di Pisa e Chiarugi di Pontedera