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Nonostante il rientro di Consorti ,Prato lascia i due punti a Pescia

dal sito Toscana Basket live Missione compiuta per Pescia Valdinievolini sempre avanti Prato però non si arrende mai

ALLA SIBE PRATO LA DIFESA NON BASTA PER SBANCARE IL PALABORELLI DI PESCIA (55 a 51). E ADESSO PER I DRAGONS C’E’ IL DERBY CON VAIANO DOMENICA ALLE TOSCANINI

Pescia-Prato 55-51
AUDACE PESCIA: Guidi 4, Maddaluni, Monti 9, Teglia ne, Centini 18, Stefani 17, Brogi, Santini 2, Tiberi 5, Mattiello ne. Allenatore Santi
PALLACANESTRO 2000 PRATO: Biscardi 1, Taiti 18, Consorti 7, Corsi 14, Vannoni 1, Dell'Orfanello, Banci, Smecca 10, Sanesi ne, Guerrini ne. Allenatore Pieri
ARBITRI: Bertoncini di Pontremoli e Venturini di Capannori
PARZIALI: 10-8; 24-17; 37-29
Pescia si porta subito avanti nella partita e mantiene la testa fino alla sirena finale.

Tuttavia non è stata una partita facile visto che gli avversari non erano certo partiti per fare le comparse. Lo dimostra anche il punteggio, largo solo nel finale, con una percentuale di tiro molto bassa e con difese davvero tanto arcigne. Se poi aggiungiamo al tutto anche la scarsa precisione al tiro ecco che di canestri sulle rive del Pescia se ne sono visti davvero molto pochi. Dicevamo della partenza dei pesciatini che provano a fare la partita. Per contro i lanieri rispondono canestro su canestro quando hanno la possibilità;di conseguenza la gara si trova sempre in bilico ed è bella anche per questo.Al momento del riposo lungo le due squadre si trovano divise solo da sette canestri e la gara è ancora aperta. Il clou del match arriva con gli ultini dieci minuti. Pescia è ancora avanti di sette punti, ma tre bombe consecutive di Taiti mettono i brividi ai gialloneri che si ritrovano comunque avanti di uno. A pochi minuti dalla fine i valdinievolini hanno la reazione di orgoglio e ad un minuto dalla fine riescono a riportarsi a più sette rendendo a questo punto vane le pseranze di rimonta dei pratesi. Una bella partita, molto tirata, ma senza cattiveria. Per Pescia due punti importanti per il morale e per la classifica

Una SIBE Prato ancora incerottata, prova ad affidarsi alla difesa che risponde alla grande, ma le percentuali deficitarie al tiro dal campo la condannano alla sconfitta di misura sul parquet della Cestistica Pescia. I Pistoiesi, guidati dal sempreverde Cempini, 42 primavere e non sentirle, e dalle triple di Stefani, sono abituati a segnare tanto, hanno infatti il migliore attacco del campionato che fra le mura amiche del PalaBorelli produce ben 82 punti di media gara, ma la difesa impostata da coach Pieri permette solo pochi tiri agevoli ai rossoverdi, e così al primo intervallo i padroni di casa conducono 10 a 8 con i pratesi che realizzano solo con il reparto interni, dove oltre al solito Corsi, questa volta anche Taiti (top scorer con 18 punti) appare tornato il pivot che tutti conosciamo. Anche nel secondo quarto si segna con il contagocce, ma Pescia con un pimpante Tiberi riesce ad allungare nel finale, sebbene il rientrante Consorti si danni l’anima. Purtroppo l’ala pratese dopo un mese di stop, non è certo al meglio, come non lo è il play Biscardi che per l’influenza non si è allenato in tutta la settimana. All’intervallo il tabellone segna un desolante 24 a 17, indice delle mani polari dei protagonisti. Ci si aspetta che gli attacchi decollino dopo il riposo lungo, ma così non è. La SIBE prova il forcing, ma è Cempini che piazza 3 jump consecutivi smorzati da 4 punti di Taiti e da Smecca che con una tripla ed un piazzato dai 4 metri rimette tutto in discussione. Ma ancora Stefani dai 6.75 e Cempini dilatano in doppia cifra il vantaggi della Cestistica con Consorti che ribatte per il 37 a 29 con cui si arriva all’ultimo mini intervallo. Gli attacchi, anche per la stanchezza accumulata dalle difese, salgono di tono nell’ultimo quarto; due triple di Taiti ed una di Smecca riaprono i giochi. I Dragons sono ora in partita ed hanno anche l’opportunità di mettere la testa avanti. Qualche banale palla persa e scelte non proprio lucide in attacco non permettono per tre volte il sorpasso. L’esperto play Monti, fino ad allora in ombra, si carica sulle spalle l’attacco pesciatino forando la difesa laniera e conquistando falli basilari. Un antisportivo non fischiato a favore di Vannoni, serataccia al tiro per la forte guardia pratese, lancia i padroni di casa, ma capitan Corsi non vuole arrendersi, segna e conquista falli, ma sul fallo sistematico Monti e Stefani dalla lunetta non sbagliano e Pescia riagguanta Prato in classifica a 14 punti.

A 14 punti, con la vittoria casalinga contro l’ex capoclassifica Grosseto, sale anche Vaiano che proprio domenica prossima sarà di scena alle Toscanini in un derby che in campionato manca dai playout del 2005/06 quando al PalaConsiag i Dragons travolsero i Vaianesi condannandoli allo spareggio per la permanenza nel campionato nazionale, poi perso contro Pontevecchio.��

In settimana coach Pieri lavorerà sicuramente per recuperare al meglio Biscardi e Consorti, ma dovrà fare a meno ancora di Magni e Onouha, i cui tempi di recupero si allungano.

Soddisfazione infine per i riconoscimenti che mercoledì 19, durante una cerimonia di premiazione organizzata dalla Circoscrizione Ovest presso il Centro Sociale di Borgonuovo, saranno consegnati a Jacopo Corsi e Stefano Scarselli, rispettivamente come miglior atleta e miglior dirigente sportivo dell’anno.