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Dragons imbattuti dopo 4 giornate con una difesa super !

SOLO SULLA SIRENA PRATO PIEGA LA RESISTENZA DI AREZZO (61 a 62) – I DRAGONS ANCORA UNA VOLTA BLINDANO LA DIFESA CONCEDENDO AGLI AVVESRARI SOLO 18 PUNTI NEI QUARTI CENTRALI

Partiamo subito dai complimenti per i padroni di casa che se avessero vinto non avrebbero certo rubato nulla, ma alla fine i Dragons sono apparsi meno stanchi degli aretini ed hanno portato a 4 le vittorie consecutive di questo inizio di campionato, riuscendoci nonostante un ignobile 32% dalla lunetta che avrebbe potuto vanificare l’incredibile difesa messa in atto da Corsi e co. a cavallo dei quarti centrali, quando hanno concesso la miseria di 18 punti in oltre 22 minuti agli amaranto.

La partenza è stata di marca aretina che con i suoi bomber Cutini e Fratini, 15 punti in due già nel primo quarto, prendevano fino a 8 punti di vantaggio, poi stoppati da Taiti e Magni che fissavano il parziale sul 22 a 18. Coach Pieri, che doveva fare a meno a lungo di Consorti gravato di falli, cambiava spesso modulo difensivo e la tattica iniziava a sortire effetti contendo le punte locali, ma gli errori dalla linea della carità e lo zero su 5 dall’arco vanificava il tutto, anche se Corsi da sotto e Magni tenevano in linea di galleggiamento i suoi andando all’intervallo sul 34 a 29.

La ripresa era caratterizzata da una difesa ancora più serrata dei Dragons che concedevano in 10’ solo una tripla, un canestro da sotto ed un libero, mentre in attacco Consorti diventa incontenibile e realizza ben 11 dei 13 punti pratesi che permettono agli ospiti di passare in vantaggio quando inizia l’ultima frazione di gioco (40 a 42). Quarto finale dove si risvegliano i due bomber aretini, ma soprattutto un Vannoni stratosferico, che prima piazza due triple consecutive, poi si fa trovare prontissimo sugli scarichi per mettere a segno altri 3 canestri dalla media, ben coadiuvato da capitan Corsi che realizza prima un gioco da 3 punti e poi su rimbalzo, lanciando i Dragons ad un break che sembra quello definitivo; anche perché Consorti dopo un errore di un compagno ribadisce con un tapin ad altezza siderale per il +5. Qui i lanieri si addormentano e pur potendo spendere tre falli prima di andare in bonus, non ne approfittano permettendo il riavvicinamento e poi il pareggio con una tripla di Fratini. Il finale è caotico, sbaglia Prato e dopo il timeout amaranto concede rimessa in zona d’attacco, ma Vannoni è più lesto di tutti, ruba palla ed è fermato in maniera fallosa in contropiede. Dalla lunetta fa 1 su 2, coach Baggiani non ha più sospensioni a disposizione per organizzare un gioco d’attacco ed il disperato tentativo finale di Fratini non sorte esito positivo (61 a 62 il finale) cosicché i Dragons rimangono a punteggio pieno ed aspettano domenica alle Toscanini il Fucecchio, altra pretendente al salto di categoria che per adesso ha sempre vinto in trasferta mentre in casa non c’è mai riuscita sconfitta anche nell’ultimo turno dal Grosseto che rimane a pari con Prato in testa alla classifica.

SBA AREZZO vs PALLACANESTRO 2000 PRATO 61 - 62 (22-18, 34-29, 40-42)


SBA AREZZO: Lanucci 5, Verdelli 2, Cutini 17, Castelli 2, Fratini 20, Liberto 1, Giometti 6, Kebede 8, Tortorizio, Balsamini; Allenatore: Baggiani
DRAGONS PRATO: Biscardi 1, Sanesi N.E, Dell'Orfanello, Magni 10, Taiti 4, Consorti 15, Corsi 12, Vannoni 16, Smecca, Banci 4; Allenatore: Pieri

ARBITRI: Bianchi di Firenze e De Soricellis di Lastra a Signa

Se si prende per buono il vecchio adagio con l’attacco si vincono le partite, con le difese si vincono i campionati, a Prato possono inziare a fare gli scongiuri. Quattro successi in altrettante partite con un canestro chiuso a doppia mandata, 54, 5 punti subiti a gara, per gli autarchici Dragons allenati da Marco Pieri, che domenica alla Toscanini aspettano Fucecchio, ancora imbattuta in trasferta.
Una partenza lanciata inattesa, assicura Urano Corsi storico dirigente della società pratese. “Sapevamo di avere un buon starting five, anche se con l’incognita Taiti. Pippo è arrivato all’ultimo momento, ha saltato quasi tutta la scorsa stagione a Bottegone, non sapevamo quanto potesse darci nell’immediato”. Le risposte sono invece state positive, come quelle del ’94 Smecca e del ’93 Magni, quest’ultimo sempre in doppia cifra. “Onestamente non pensavamo fossero così pronti, in queste prime giornate da loro abbiamo avuto tanto”.
Nell’ottimo avvio di stagione lo zampino l’ha messo anche il calendario, non proprio irresistibile: “Forse ci ha dato una mano, ma siamo stati bravi a sfruttare questa possibilità, anche se resto convinto che Agliana sia un’ottima squadra e infatti si sta riprendendo, così come Montespertoli che magari ha un po’ di problemi con la rotazione degli over”. Arezzo, invece, è stata la sorpresa. “Non me l’aspettavo. Certo avere in squadra uno come Fratini che ha giocato in Dna vuol dire tanto e mi è piacuto anche Cutini, in due hanno realizzato il 70% dei punti. Rispetto a un anno fa sono più forti e, soprattutto in casa, daranno fastidio a molti”.
Domenica arriva Fucecchio, col dubbio Caciolli, espulso nella gara casalinga contro Grosseto. Biancoverdi sempre ko sul parquet amico e sempre vincenti in trasferta. “Ho visto la partita e sembrava che l’avessero in pugno, poi invece hanno avuto qualche problema, anche con gli arbitri. Grosseto mi ha sorpreso, Roberti (ala grande dei maremmani, ndr) non lo conosevo, saranno un bell’avversario. Con Fucecchio dovemo essere bravi a tenere il punteggio basso, visto che non abbiamo troppi punti nelle mani”. Questo, al momento, è l’aspetto su cui i Dragons dovranno maggiormente lavorare: “Occorre avere pazienza, abbiamo un coach nuovo, al primo anno nella categoria. Che comunque è da applaudire per la gestione, visto che finora è sempre riuscito ad arrivare nei minuti finali col quintetto base”.