News ed Eventi

Prato Calcio sconfitto tra la rabbia generale

l Prato ancora una volta recrimina per una decisione discutibile dell’arbitro. Venerdì a Viareggio era toccato a Malomo vedersi negare un rigore ed anzi venire espulso per simulazione, oggi la stessa scena si è ripetuta con Tiboni. Una decisione – quella di Oliveri di Palermo – che ha pesantemente condizionato la partita. Il Prato era partito col 4-3-1-2, con Layeni in porta, difesa con Beduschi a destra, Ghinassi e Saitta (scelto come sostituto dello squalificato Malomo) al centro e De Agostini a sinistra. Cavagna vertice basso del rombo, Casini e Corvesi sui lati, Disabato dietro Napoli e Tiboni. Il Frosinone inizia bene e al 2′ Cesaretti calcia a lato. 6 minuti dopo Layeni esce col tempo giusto ad anticipare Ganci lanciato a rete. Il Prato ci prova con Tiboni (12′), ma il tiro dell’attaccante finisce alto. Al 22′ il Frosinone passa. Disabato si intestardisce in dribbling e perde palla al limite dell’area avversaria, il Frosinone parte in contropiede e Aurelio, dopo un coast to coast dal limite fredda Layeni. Il gol per un po’ stordisce il Prato, che accusa il colpo e fatica a reagire. Il tiro di Napoli (32′) non inquadra lo specchio, due minuti dopo Layeni ferma la conclusione di Cesaretti. Nella ripresa Esposito toglie Cavagna ed inserisce Benedetti, passando alle tre punte e arretrando di qualche metro Disabato. Subito il Prato è pericoloso con Napoli, che si fionda sulla sponda di Tiboni, salta il portiere, ma poi non centra la porta da posizione defilata. Poco dopo Tiboni viene ammonito fiscalmente per aver chiesto il cartellino giallo ad un avversario (Bertoncini, che poi peraltro viene ammonito). Passa un minuto e Tiboni si invola in area, arriva a contatto cn Zappino e finisce a terra. Sembra rigore, invece l’arbitro ammonisce Tiboni per simulazione e lo espelle tra la rabbia e l’incredulità generale. Per il Prato è la terza espulsione in quattro partite, la seconda con trama simile quanto incomprensibile. Ma il Prato, nonostante l’inferiorità numerica e lo svantaggio, prova con orgoglio e coraggio ada attaccare, mentre il Frosinone lascia fare ed aspetta passivo, senza provare il contropiede. Al 18′ Blanchard colpisce la parte alta della traversa su colpo di testa. Dieci minuti dopo Napoli chiama Zappino all’intervento. La fatica si fa sentire, il Prato si allunga e al 43′ Paganini sciupa in contropiede la palla del 2-0 colpendo la traversa. Finisce 1-0 per i laziali, tra la rabbia generale.