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Italia ok contro i cechi Vittoria e primato nel girone

Italia ok contro i cechi Vittoria e primato nel girone Fiba Europe

da un'articolo su Tuttosport


Gli azzurri vincono un match poco spettacolare, gran finale di Gallinari, bene anche Cinciarini e Chiotti. Ora la sfida contro la Turchia di Boscia Tanjevic

CHOMUTOV, 18 agosto – L'Italia riesce a violare il campo della Repubblica Ceca, e con il 63-53 del secondo match delle qualificazioni europee sale al primo posto del girone F. Azzurri a 4 punti, davanti a Repubblica Ceca e Turchia (2 punti), con la squadra di Boscia Tanjevic che rischia grosso contro la Bielorussia, vincendo sulla sirena con Emir Preldzic.

ROGNOSA – La sfida di Chomutov non verrà ricordata come una delle più spettacolari di sempre: i cechi, privi anche di Welsch, pagano l'inesperienza dei leader designati come Satoransky e Jelinek (13 punti in due ma con 4/24 al tiro), l'Italia inizia male concedendo un 6-0 frutto di troppi secondi tiri dei cechi, con il lunghi Houska (14) e Benda (10) scatenati. Pianigiani trova le prime risposte da Cinciarini (8 rimbalzi per il play) e poi dai cambi, con l'energia di Cavaliero e Hackett, e un Gallinari favoloso a mettersi in partita da sesto uomo senza dover fare numeri d'alta scuola. L'ala dei Nuggets fa tirare tutti con i piedi per terra, da qui nascono le triple di Mancinelli (per il 19 pari) e Hackett (per il primo sorpasso sul 21-22). Gli azzurri sprecano tanto, vedi il 58% ai liberi finale e sette possessi di fila senza punti, eppure trovano il +10 con la convinzione di Cinciarini e un canestro di Datome (23-33).

KO – Manca per il colpo del ko immediato, la ripresa inizia con 3'30” senza canestri da parte di entrambe le squadre, finchè Gallinari non sblocca con una tripla. Hackett firma il +11 (33-44) ma manca la continuità, nonostante un altro delizioso assist del Gallo per la schiacciata di Cusin, e così appena Jelinek e Barton trovano due canestri di fila la gara sembra riaprirsi (42-48). La risposta è di Hackett, con una penetrazione, e sempre di Gallinari, con stoppata e meraviglioso coast-to-coast, una giocata favolosa seguita dall'assist per la tripla della staffa di Cavaliero (44-57). E alla fine anche Chiotti (10 in 15' di grande sostanza) consente all'Italia di mantenere il vantaggio in doppia cifra, utile anche in caso di eventuale parità con differenza canestri a decidere.

GIRONE - L'Italia vede le chance di qualificazione agli Europei 2013 aumentare, ma molto verrà deciso dalla sfida di martedi al PalaSerradimigni di Sassari contro la Turchia di Boscia Tanjevic, priva di giocatori NBA, ma non di stelle. Vedi un Semih Erden da 20 punti contro la Bielorussia.

dalla Gazzetta dello sport

Gallinari si prende l'Italia Repubblica Ceca k.o. 63-53

I 13 punti della stella Nba regalano agli azzurri il successo nel primo test probante delle qualificazioni all'Europeo 2013. Bene anche Chiotti, il migliore dei lunghi azzurri (4/5 da 2 e 6 rimbalzi). Martedì a Sassari c'è la Turchia

Supera il primo esame importante sul cammino verso gli Europei del 2013 l’Italbasket di Simone Pianigiani. Nel secondo turno delle qualificazioni per la manifestazione continentale prevista per il prossimo anno in Slovenia, la Nazionale maschile di basket espugna con autorità (63-53) il campo della Repubblica Ceca. Gli azzurri conquistano due punti vitali sul campo della potenziale terza forza del girone F e ipotecano con largo anticipo la qualificazione tra le migliori 24 d’Europa (alle finali accederanno le prime due di ogni girone e le 4 migliori terze dei 6 raggruppamenti di Fiba Europe).

ANCORA DIFESA — Un’Italia non scintillante ma certamente concreta, trascinata da una difesa che dopo i 45 punti concessi al modesto Portogallo tiene a quota 53 una Repubblica Ceca penalizzata dall’assenza del veterano Welsch (risentimento muscolare dell’ultima ora per l’ex Boston Celtics). "Abbiamo faticato molto, ma abbiamo conquistato un successo importante – commenta il c.t. azzurro –. Abbiamo pagato gli sforzi in termini di lucidità offensiva, ma il grande impegno difensivo e la capacità di rimanere concentrati nel negare il contropiede agli avversari sono stati determinanti".

GALLINARI C'è — Dopo i 17 punti subiti nei primi 8’ la squadra di Pianigiani impone la solidità della sua retroguardia e sfrutta un Gallinari in netta crescita di condizione (top-scorer a quota 13 punti con 4/7 al tiro, 4/8 ai liberi, 7 rimbalzi e 3 assist) per monetizzare il lavoro oscuro dei vari Hackett, Cinciarini e Chiotti. Il centro milanese, preferito dal c.t. a Viggiano nel “turnover” degli oriundi, è decisamente il migliore dei lunghi azzurri (4/5 da 2 e 6 rimbalzi) favorendo il successo dell’Italia nella lotta sotto i tabelloni. Ora l’Italia tornerà in campo martedì a Sassari (in tribuna ci sarà anche il presidente del Coni Gianni Petrucci) ospitando la Turchia di Bodgan Tanjevic, sulla carta la testa di serie del girone F, che però ha sofferto fino in fondo all’esordio contro la Bielorussia (77-74 con tripla allo scadere di Preledzic); battere i vice-campioni mondiali in carica sarebbe un altro passo fondamentale sulla rotta verso Slovenia 2013.

CHIOTTI SU TUTTI — Nel piccolo impianto di Chomutov i cechi sfruttano la maggior energia a rimbalzo e il dinamismo del lungo Benda per un avvio a tutto gas (10-4 al 4’) inducendo Pianigiani ad un time-out per dare la sveglia. Con Hackett e Gallinari sale di tono la difesa, ma la manovra a metà campo è poco fluida (6/17 dal campo nei primi 10’ ) e i padroni di casa tengono il comando (17-10 all’8’). Ma l’ingresso di Chiotti dà sostanza a centroarea, e a ritmi più elevati l’Italia trova anche precisione dal perimetro: grazie anche ad una spruzzata di zona gli azzurri piazzano un imperioso parziale di 4-16 in 6’ per il primo allungo deciso (21-26 al 14’).

TENUTA FINALE — Poi l’attacco si pianta di nuovo (7 possessi in fila senza segnare) ma con Hackett a garantire vigore ed atletismo la squadra di Pianigiani cala la saracinesca (solo 4 punti in 8’ per la Repubblica Ceca) e prende progressivamente il largo fino al 23-33 del 18’. I problemi di produttività offensiva perdurano anche in avvio di ripresa, quando il punteggio rimane inchiodato per 3’40” sul 29-35 iniziale; poi una tripla di Gallinari sblocca l’impasse, e pur sprecando molto in lunetta gli azzurri mantengono il controllo delle operazioni con i secondi tiri raccolti da Chiotti e Cinciarini che valgono il 33-44 del 28’. Nel quarto periodo i cechi provano a ricucire (42-48 al 33’), ma Hackett e Gallinari respingono l’assalto e l’Italia mette il punto esclamativo con la tripla di Cavaliero (44-57 al 36’).

Repubblica Ceca: Houska 14, Benda 10

Italia: Gallinari 13, Chiotti 10, Cinciarini 9.