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Tutti di corsa… all’indietro: più di cento podisti al Trofeo Gambero d’Oro

Grande successo per il 16 Gambero d’Oro, corsa all’indietro di km 2,3, la manifestazione più antica nel suo genere organizzata dalla Croce d’Oro di Prato e corsa al Parco della Liberazione e Pace, ex Ippodromo, all’interno della Festa del Volontariato. Al via più di 100 concorrenti e record della corsa per Michele Ciriaco che in 9’56″ conquista la vittoria nel maschile mentre al femminile la più veloce all’indietro è Marga Dolfi in 14’10″

Michele Ciriaco (Croce d’Oro) vince davanti a Paolo Taraballa (Camaiore) che giunge al traguardo in 10’18″ mentre terzo arriva il veneto Moreno Tommasi (11’08″). Quarto posto per il milanese Paolo Matarazzi mentre quinto arriva Luca Ginanni. Tra le donne la più veloce all’indietro è stata Marga Dolfi, che ha bissato il successo dello scorso anno, che ha preceduto Michela Aniceti e la russa Nina Pursianem. Presente la campionessa del mondo master che ha dominato la sua categoria Carla Caregnato (Albignadego) che è giunta alle spalle di Marga Dolfi in 14’35″ e ha dimostrato ancora una volta la sua grande abilità in questa disciplina. Tra i master vince il campione italiano Aics Franco Quaglia della Saccense 2000 che ha distanziato Massimo Gozzo. Subito dopo la partenza della manifestazione c’è stato lo start per i bambini che hanno corso all’indietro sul prato dell’ex Ippodromo. Presente anche il non vedente Walter Miniati (Il Fiorino) che è stato accompagnato da Katty Cambi«Una bella manifestazione molto allegra e con lo spirito giusto - spiega Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato - Come al solito la Croce d'Oro riesce a organizzare eventi particolari ma sempre di grande impatto»«Ci sono stati i migliori retrorunning d'Italia - spiega Fabrizio Barducci, Croce d'Oro - oltre a un'ottima partecipazione di donne per una corsa particolare. Si corre all'indietro e abbiamo visto che è entusiasmante e molto divertente e mette alla prova le capacità degli atleti. Tra l'altro sono molto contento della partecipazione dei bambini che quest'anno erano numerosi oltre a tante persone che sono venute da fuori della Toscana». «Il percorso non è facile - continua Barducci - e infatti anche i più bravi hanno avuto problemi ma il tempo di gara ha dimostrato che c'erano i migliori».