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Il Prato batte il Piacenza e si salva

Scontri tra tifosi dopo la partita del Prato, scene di guerriglia in viale Borgovalsugana

Il Prato sfata due tabù e, sconfiggendo 1-0 il Piacenza resta in Prima Divisione. Dopo la sconfitta dell’andata i biancazzurri avevano un solo risultato a disposizione per salvarsi, la vittoria, e sono riusciti nell’impresa, battendo di misura gli emiliani con un gol di Napoli. Dicevamo dei tabù. Il primo legato a play off e play out, che il Prato finora aveva perso sette volte su otto, il secondo al Piacenza stesso, che quest’anno col Prato aveva vinto tre volte su tre. Festa grande a fine partita, per il raggiungimento dell’obiettivo. Per la partita più importante della stagione Esposito si affida a Layeni, Dametto, Ghinassi e Lamma dietro, Manucci, Corvesi, Cavagna e De Agostini in mezzo, Silva Reis alle spalle di Pisanu e Napoli. Il Prato cerca di fare la partita, alla ricerca del gol che serve per la salvezza, ma si trova di fronte un Piacenza chiuso e pronto al contropiede. La prima chance capita al 15′ a Silva Reis, pescato in area da Pisanu, ma il brasiliano calcia a lato da buona posizione. Tre minuti dopo Giovio salta libero di testa in area, ma spedisce alto un pallone invitante. C’è spazio ancora per i tentativi dalla distanza di Pisanu e ancora Giovio, che non trovano fortuna. La partita è equilibrata, il Prato fatica negli ultimi 16 metri, col Piacenza attento soprattutto a non scoprirsi. All’inizo della ripresa il lampo che decide partita e stagione. Silva Reis difende palla, si gira, arriva al limite e pesca con un assist delizioso Napoli. Il ragazzo scuola Inter calcia di prima con freddezza spedendo la palla nell’angolo. E’ il gol dell’1-0, il primo in maglia Prato per Napoli, che trova il sigillo nel giorno più importante. Il gol mette le ali al Prato, che attacca alla ricerca del gol della sicurezza, poi il Piacenza si scuote e prova la via del gol due volte con Bombagi senza esito. Gli emiliani sono costretti a fare la partita, il Prato si difende e i ruoli si invertono. I biancazzurri non soffrono fino al 40′ quando cavagna compie un intervento che vale come un gol. Bini colpisce di testa, il centrocampista biancazzurro appostato sul palo riesce a deviare provvidenzialmente un pallone destinato a finire in porta. Nel finale il Piacenza attacca con i nervi e la forza della disperazione ed il Prato ha anche spazio in contropiede. Poi arriva il fischio dell’arbitro e tifosi, giocatori, allenatore e dirigenti possono dare sfogo alla gioia. Il Prato è salvo. Nel finale tensione per la rabbia dei tifosi del Piacenza, che hanno cercato di scavalcare la recinzione ed entrare in campo, provando a forzare il cancello che divide il settore ospiti dalla tribuna centrale. Nel dopo partita scontri nei pressi dello stadio tra alcuni tifosi delle due squadre che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Momenti di tensione in viale Borgovalsugana al termine della partita tra Prato e Piacenza, vinta dai biancazzurri che si sono così salvati. Nel dopogara le due tifoserie sono venute in contatto e la polizia e i carabinieri hanno avuto il loro bel daffare per riportare la calma. Gli incidenti sono scoppiati nel viale Borgovalsugana (foto di Sergio Parenti) e, a quanto pare, sarebbero stati provocati da un gruppetto di ultras biancazzurri che avrebbero individuato alcuni sostenitori piacentini all’interno del bar Miglio Verde. Ne sarebbe nato un vero e proprio assedio, interrotto solo dall’intervento delle forze dell’ordine. Sarebbero volate anche sedie e tavolini. Il viale è stato chiuso a lungo mentre sono da subito iniziati gli accertamenti per risalire agli autori dell’aggressione.