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Prato calcio , solo une parola CREDERCI !!!

Crederci. Per restare in Prima Divisione, riacciuffata dopo sei anni di purgatorio. Il Prato, di fronte alla partita più importante della stagione, non ha bisogno di fare calcoli. Per salvarsi serve solo vincere. Non importa come e quanto. Basta vincere. Ma superare il Piacenza non sarà facile, perchè gli emiliani hanno sconfitto i biancazzurri tre volte su tre e domenica anche con l’uomo in meno per un’ora non hanno pagato dazio. I precedenti poco confortanti sono rappresentati dalle tante sconfitte collezionate dal Prato da quando esistono play off e play out. Nelle otto volte in cui i biancazzurri hanno giocato gli spareggi, 7 volte sono usciti sconfitti e solo in un’occasione ce l’hanno fatta, nel 2005-06 contro il Montevarchi, quando aleggiava addirittura lo spettro della serie D. Così come c’è da ricordare che Esposito purtroppo ha già collezionato una retrocessione in C2 alla guida del Prato nel 2003-04 contro la Pro Patria. Ma statistiche nefaste a parteil tecnicoha tutti a disposizione e conta sul recupero di Manucci, uscito malconcio domenica ma pronto e sul ritorno di Silva Reis e Napoli. Quest’ultimo ha giocato uno scampolo a Piacenza e domenica dovrebbe avere almeno una mezzora di autonomia. Probabile che possa fare staffetta col brasiliano, che dovrebbe partire dall’inizio. Non ci sarà sicuramente Fogaroli, squalificato, come nel Piacenza mancherà Lisi, autore del gol vittoria. Da Piacenza sono attesi circa 200 tifosi, ma anche i supporters biancazzurri si stanno mobilitando col tam tam su Facebook e il volantinaggio per coinvolgere il maggior numero possibile di tifosi. Se non è bastato vincere in 11 contro 10 vuol dire che c’è bisogno del dodicesimo uomo.