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Il Prato Calcio esce sconfitto dal Garilli di Piacenza (1 a 0)

Adesso al Prato serve solo la vittoria

Il Prato perde la prima e avrà bisogno della vittoria domenica prossima al Lungobisenzio per restare in Prima Divisione.

Che il Piacenza fosse un avversario tosto si sapeva e anche oggi l’ha dimostrato, con una prova gagliarda, concreta ed orgogliosa. A Piacenza finisce 1-0, decide un gol di Lisi. Il Prato parte con Layeni in porta, Dametto, Lamma e Ghinassi dietro, Manucci, Cavagna, Corvesi, Fogaroli e De Agostini in mezzo, con Pisanu-Vieri davanti. Napoli si riaffaccia in panchina. Dopo 50 secondi ci prova De Agostini, che calcia a lato. La partita è equilibrata, il Piacenza prova a far gioco ma non sfonda, il Prato si difende bene. Al 24′ Volpe va vicinissimo al gol, ma calcia alto da due passi sull’ottimo crosss di Lisi. Il gol è solo rimandato. Due minuti dopo Lisi scarica un gran destro dalla distanza che sorprende Layeni e si insacca in rete. Il gol non scuote il Prato, che incassa il colpo. Ci pensa Lisi a ravvivare la partita, facendosi espellere al 34′ per doppia ammonizione (la prima presa per essersi sollevato la maglia dopo il gol, dedicato al cognato Vigor Bovolenta, pallavolista scomparso recentemente per un infarto in campo, la seconda per gioco pericoloso). Nella ripresa Esposito toglie Ghinassi ed inserisce Morante, per dare più peso all’attacco e sfruttare la superiorità numerica. Lo stesso Morante al 4′ ha una buona chance, ma calcia male. Il Piacenza si difende con grinta e senza affanno, mentre il Prato fa fatica ad esprimersi. I biancorossi chiudono tutti gli spazi e corrono come indemoniati, azzerando l’inferiorità, mentre i biancazzurri stentano in fase di impostazione. Al 30′ ci prova Costantini, ma il suo tiro termina a lato di poco. Entra Napoli, che torna in campo a distanza di due mesi dopo l’infortunio dell’11 marzo a Cremona. Subito l’attaccante scuola Inter mette Corvesi davanti al portiere (37′), ma il centrocampista non riesce a superare Ivanov, che respinge, sprecando un’occasionissima. Due minuti dopo Volpe sguscia ai difensori e viene steso al limite dell’area da Fogaroli, che interrompe una chiara occasione da gol e rimedia il rosso. La partita finisce qui. Il Piacenza si conferma bestia nera del Prato, sconfitto dai biancorossi tre volte su tre questa stagione. Al Prato resta il rammarico per non aver sfruttato quasi un’ora con l’uomo in più e ora al Lungobisenzio dovrà solo vincere.